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3° caso: organizzazione delle forniture e della progettazione

L'Azienda:

L'Azienda produce, su disegni del cliente, articoli in quantità significative, a volte ripetute nel tempo, destinati al settore automobilistico.

Il tempo di consegna, in termini di puntualità e di durata, è un requisito fondamentale della fornitura, in quanto condizionante l'avvio del processo produttivo presso le Aziende committenti.

 

Il problema:

L'intervallo di tempo che intercorre tra la completa definizione della fornitura da parte dell'Azienda committente e la data di consegna richiesta, è pari, o appena superiore al tempo di attraversamento interno.

Di conseguenza, non potendo l'azienda affrontare tale rigidità dimensionando opportunamente il magazzino materie prime e semilavorati, l'unica azione svolta è la sistematica gestione del ritardo nei confronti del committente.

 

L'intervento della MR&A:

La ricerca accurata dei punti di rigidità del sistema organizzativo dell'Azienda ha messo in luce due situazioni critiche:

  • un eccessivo numero di fornitori, rispetto al fatturato di acquisto.

  • la mancanza di una distinta base di produzione, finalizzata alla caratterizzazione del prodotto nelle fasi finali del processo di trasformazione.

Di conseguenza sono state avviate le seguenti azioni correttive:

 

UFFICIO ACQUISTI

  • selezione di forniture definite critiche.

  • coinvolgimento dei relativi fornitori per affrontare congiuntamente i problemi legati alla fornitura.

  • emissione di ordini aperti.

  • realizzazione dell'albo dei fornitori.

  • accorpamento delle restanti forniture in pochi e qualificati fornitori.

UFFICIO TECNICO

  • identificazione delle parti comuni e delle parti specifiche indicate in distinta base tecnica.

  • revisione dei metodi, delle attrezzature e del lay out di produzione, allo scopo di anticipare le operazioni relative alle parti comuni, "spostando in avanti nel tempo" l'utilizzo di parti specifiche, con i seguenti benefici:

    • maggiore tempo disponibile per approvvigionare le parti specifiche.

    • creazione di scorte mirate di parti comuni.

    • creazione di scorte mirate di preassiemi, costituiti da parti comuni.

Il risultato:

  1. Gli ordini vengono evasi nel rispetto dei tempi di consegna.

  2. I fornitori, maggiormente coinvolti dalla nuova impostazione del rapporto, hanno accettato un piano di riduzione dei prezzi.

  3. L'efficienza dei reparti produttivi è migliorata di 8 punti %

  4. Il valore complessivo dell'inventario è rimasto sostanzialmente invariato

L'intervento si è completato in 3 mesi per la parte relativa all'ufficio acquisti e in circa un anno per gli interventi di natura tecnica, ad esclusione della attuazione del lay out nei reparti produttivi.

 

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