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MARKETING DI SE STESSI
autoanalisi e autovalutazione per gestire consapevolmente e con successo il cambiamento.
di Luigi Pastore - consulente di startegia, marketing e comunicazione della MR&A |
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Abbiamo anche sottolineato la necessità di non ancorarsi solo a quanto già conosciuto, ma di avere il coraggio di esplorare ed acquisire nuove competenze in grado di far vivere ed organizzare positivamente i cambiamenti in atto. Proprio per queste ragioni dobbiamo focalizzare il nostro interesse sui temi del marketing sia relazionale che strategico. Questo perchè il marketing sia di se stessi che gestionale è una metodologia di pensiero che punta sull'individuazione, sull'analisi e sulla valutazione dei problemi relazionali e di mercato, per consentire all'imprenditore di ottimizzare la sua principale caratteristica, cioè la capacità di assumere decisioni riducendo il più possibile i rischi connessi alle sue scelte. La successione proprio come momento "topico" aziendale, richiede un uso accorto delle leve di marketing e una lungimirante programmazione dei vari passaggi organizzativi e operativi in modo da evitare incomprensioni, resistenze e sovrapposizione di competenze. Il progetto che deve tenere conto degli stili di direzione del predecessore, del successore non che della maturità dei collaboratori, dovrà articolarsi lungo un percorso di consapevolezza e crescita in grado di scomporre e riconnettere la complessità delle tematiche gestionali anche in organizzazioni semplici e dirette quali le piccole e piccolissime aziende. Questo per costruire, attraverso un programma legato a concrete situazioni reali, un efficace e completo sviluppo delle capacità manageriali di chi subentra in azienda. Le tappe del percorso dovranno muoversi attraverso la consapevolezza di se, che dovrà consentire una maggiore sicurezza, tenacia e determinazione nel raggiungere gli obiettivi prefissati e nel saper cogliere e trasferire ai collaboratori e ai clienti occasioni di motivazione, per negoziare ed ampliare la relazionalità e ridurre lo stress. I successori in azienda dovranno poi acquisire competenze organizzative e comunicative sia all'interno dell'azienda che sul mercato; padroneggiare l'aspetto legato alla gestione delle risorse umane; focalizzarsi sulle moderne tecniche di direzione, per impadronirsi della capacità di esercitare leadership e motivazione del proprio team allargato anche a fornitori e clienti. Al termine del percorso l'incremento di competenze e relazionalità, permetterà un approccio metodologico appropriato alle valutazioni conseguenti l'utilizzo di metodologie innovative legate al marketing strategico. In questo modo individuando ed analizzando razionalmente i problemi della propria azienda e il suo posizionamento sul mercato, la successione potrà avvenire con il pieno coinvolgimento di tutti e il "funzionamento" del nuovo leader sarà ancorato alla conoscenza di ruoli e funzioni, alla capacità di comprendere e padroneggiare i meccanismi di cooperazione e controllo e alla valutazione efficace dei processi decisionali. |
La sua gestione si fonderà pertanto su due pilastri essenziali: il coordinamento del patrimonio umano e l'ottimizzazione delle risorse economiche e finanziarie; il tutto integrato in un costante e dialettico confronto tra incremento di conoscenze e rimozione di conoscenze superate. Infatti ciascuno di noi, a volte anche in modo casuale, diventa con il cammino di ogni giorno la persona che decide di diventare e l'autorizzazione del titolare di una piccola azienda o del manager di una multinazionale è un elemento essenziale per la valorizzazione della sua organizzazione di riferimento. Questo perchè chi si adopera per essere maggiormente realizzato, essendo consapevole di se, innalza la qualità complessiva di tutta l'organizzazione nella quale è posizionato. Per autorealizzarsi però è essenziale autovalutarsi perchè solo conoscendosi è possibile impostare una propria scala di valori e definire una gerarchia di obiettivi. La conoscenza di se è infatti il presupposto per definire un opportuno e personale programma di miglioramento, condizione di base per puntare ad uno sviluppo equilibrato, consapevole ed efficace della propria organizzazione aziendale. E' sempre necessario che all'autovalutazione segua un progetto di miglioramento formativo per evitare che la conoscenza di se si limiti ad un semplice gioco o test. L'autovalutazione dovrà servire a comprendere che tipo di persona si è, si vuole diventare e principalmente a farlo comprendere a chi ci è accanto. Il processo per la propria conoscenza è complesso ed articolato e un articolo può solo definire un percorso metodologico non certo approfondire l'argomento. In sostanza, semplificando molti concetti, per autorealizzarsi occorre applicare alla propria personalità, dopo averla individuata e valutata, alla propria attività e al rapporto con gli altri, la disciplina del marketing considerandoci come un servizio unico e personalizzato da introdurre sul mercato. Per farlo consapevolmente ed eticamente, è indispensabile possedere alcune predisposizioni specifiche e molta volontà di confronto. Aiutano molto: - Un intelligenza globale, intesa come capacità di stabilire relazioni equilibrate con gli altri e capacità di generare nuove soluzioni.
- Un'attitudine coltivata al pensiero non solo lineare, ma anche laterale, inteso come sintesi dialettica di capacità logico deduttive e di fantasia creativa.
- Un piacere e un gusto per la sfida e il gioco, intesi come competenza nel "far tesoro" dei propri errori senza per questo aver timore di affrontare nuove sfide.
Oltre a ciò un bagaglio di conoscenze che sono da ricercare nella disciplina del marketing tradizionale.
Agendo su queste competenze complessive saremo in grado di creare attorno a noi attenzione, riconoscimento, considerazione e autorevolezza che faranno crescere la nostra autostima e le nostre capacità negoziali ovvero l'assertività come capacità di esprimersi apertamente senza aggredire o essere aggrediti, l'empatia come capacità di saper valutare il punto di vista altrui oggettivamente, la competenza come conoscenza adeguata dell'argomento che si sta trattando.
E' fondamentale però che il punto di partenza per ottenere la considerazione degli altri è che si sia in possesso di una sicura consapevolezza e autostima di se.
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| "E' fondamentale però che il punto di partenza per ottenere la considerazione degli altri è che si sia in possesso di una sicura consapevolezza e autostima di se" | ||||